OBI
L'obi è la cintura per il Kimono e può variare molto in altezza e fattura, relativamente al livello di formalità del kimono. Gli obi più formali sono in seta damascata o broccato, seguiti da quelli dipinti e tessuti; i meno formali sono in seta grezza, cotone o lana e sono adatti a un uso quotidiano. La lunghezza varia dai 360 ai 420 cm, la larghezza è di circa 10-12 cm. per le donne e 5-6 cm. per gli uomini.
L'obi nacque nel periodo Kamakura (1185-1133), quando la donna smise di indossare gli hakama (pantaloni larghi indossati sotto il Kimono): il Kimono (kosode) divenne quindi più lungo e si fece ricorso all'obi per tenerlo chiuso e farlo aderire al corpo. Inoltre, l'obi poteva essere utilizzato come tasca porta oggetti (espediente utilissimo dato che il Kimono è privo di tasche): i samurai appendevano il katana proprio a un alamaro cucito sull'obi.
Utilizzato inizialmente per ragioni di praticità, con il passare del tempo l'obi divenne sempre più sofisticato e raggiunse il suo massimo splendore nella metà del periodo Edo (1600-1868), quando vennero standardizzate le sue misure (lunghezza di 360 cm e larghezza di 30 cm). La moda del periodo Edo fu influenzata dallo stile e dal modo di vestire delle concubine; perciò, i primi obi larghi e sontuosi cominciarono a esser abbinati ai Furisode per conferire un'armonia di insieme alla veste, dalle tipiche maniche ampie e lunghissime. In questo periodo, inoltre, si iniziò a posizionare il nodo dell'obi nella parte posteriore (al centro della schiena), probabilmente per rispondere a esigenze di praticità. L'obi divenne così una parte fondamentale dell'abbigliamento tradizionale giapponese, sia per i colori e i motivi (scelti sempre in contrasto con il kimono), sia per le imponenti chiusure posteriori: più il nodo era superbo, più la donna acquistava importanza. I più popolari sono il nodo taiko (a tamburo), che viene riempito da una sorta di cuscinetto (makura) per renderlo più voluminoso e solido, e il Fukura Suzume, indossato dalle ragazze più giovani con il Furisode.
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TAIKO
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FUKURA SUZUME
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In base a come viene indossato, l'obi comunica il livello di maturità sessuale della donna: se indossato molto in alto, quasi sotto il seno, la donna sarà giovane e non sposata; se indossato più in basso, apparterrà a una donna adulta o sposata. La geisha lo indossa più in basso di tutte.
L'obi-age è una fascia (generalmente decorata secondo la tecnica Shibori) per Kimono, che si indossa insieme all'obi e solitamente è di seta.

Il suo scopo è coprire l'obi-makura (il cuscino che serve per dare volume al nodo). Nelle ragazze nubili, spunta dalla parte superiore dell'obi. Con l'aumentare dell'età della donna, l'obi-age viene inserito sempre più all'interno dell'obi, diventando meno visibile. Nelle donne anziane, l'obi-age scompare quasi del tutto all'interno dell'obi. Molto popolare con il taiko, può anche essere indossato con altri tipi di nodi come il fukurasuzume.
L'obi-jime è un cordino che viene annodato sull'obi per meantenerlo fermo.
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| OBI-JIME |
MATERIALI PER CREARE
GLI OBI-JIME
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Le donne nubili annodano l'obi-jime sulla parte superiore dell'obi. Le donne sposate lo portano al centro. Le donne anziane, invece, sulla parte inferiore. L' Obi-dome è l'unico tipo di gioiello indossabile con il kimono e si infila nell'obi-jime.  Al giorno d'oggi, insieme ai kimono non vengono utilizzati altri gioielli né guanti o collane. Attualmente, i tipi di obi più indossati sono il Maru obi, il Fukuro obi, il Nagoya obi e l' Hanhaba obi. MARU OBI
 Il Maru obi è il tipo più formale (in broccato di seta a doppio strato, spesso intrecciato con fili dorati) ed è divenuto popolare nel periodo Taisho (1912-1926). Estremamente complicato da indossare, è alto circa 33 cm. e lungo 420 cm. Oramai viene indossato solo dalle spose, dalle geishe o per occasioni molto formali. Al giorno d'oggi, è utilizzato anche come arredamento d'interni (soprattutto per rivestire tavoli e pianoforti). FUKURO OBI
 Il Fukuro obi nasce alla fine degli anni '20 ed è meno formale del Maru obi. Largo circa 30 cm. e lungo 420 cm., è indossato con il Furisode e il Tomesode per le occasioni formali. Da un lato è di broccato, dall'altro in tinta unita o a strisce e di stoffa differente. NAGOYA OBI

Il Nagoya obi, prodotto nella città di Nagoya alla fine del periodo Taisho (1912-1926) è sicuramente l'obi più pratico e più facile da indossare: leggermente più corto del Maru e del Fukuro, (è lungo fra i 314 cm. e i 345 cm.), è più stretto in fondo per permettere di rigirarlo attorno alla vita con maggior facilità. La decorazione può essere su tutta la superficie o solo su parte di essa. Questo tipo di obi si indossa con kimono meno formali, come lo Tsukesage, l' Houmongi e il Komon. Meno formale degli obi precedenti, è altrettanto suggestivo per la raffinatezza dei motivi ed è indossato principalmente dalle donne giovani e nubili. HANHABA OBI

L'Hanhaba è il tipo di obi più informale, alto circa 15 cm. e di lunghezza variabile (fino a 360cm.). Il motivo e i tessuti sono più semplici e viene indossato quotidianamente con lo Yukata (kimono estivo in cotone) o per l'abbigliamento dei bambini in colori molto vivaci. Viene molto apprezzato dalle giovani indossatrici di kimono, perché è il più facile da indossare e può essere annodato per formare fiocchi nuovi e originali.
 Gli obi da uomo si possono sommariamente dividere in due grandi categorie: i Kaku e gli Heko. Il Kaku è un obi da uomo rettangolare, largo circa 10 cm. e lungo più o meno 2 metri. Può essere di cotone o seta ed è caratterizzato da colori scuri a tinta unita, o da decorazioni semplici e minute. Viene indossato nella parte bassa della vita (sotto lo stomaco) ed è semplice da annodare. L'Heko è di un materiale più morbido e, solitamente, è dipinto con la tecnica del tye-dye.
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