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2008

Kokeshi PDF Stampa E-mail
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Scritto da Flaminia   
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KOKESHI



Riguardo alle origini delle Kokeshi si sa molto poco. Una scuola di pensiero ritiene che abbiano avuto origine dalla pratica dalla religione spiritualista e siano state pensate per contenere l'essenza spirituale dei defunti e per ricorrenze onorarie.

La storia moderna delle Kokeshi inizia nella seconda metà del periodo Edo (1603-1867). Originarie dalla regione di Tohuku, nel nord del Giappone, celebre per le sue sorgenti calde e per le acque termali dall'effetto ringiovanente.
Le Kokeshi costituivano un'importante fonte di guadagno per i Kijiya ("falegnami") locali, specializzati nel lavorare il legno e nella fabbricazione di utensili domestici, come vassoi e ciotole di legno. Le bambole venivano fabbricate durante i lunghi e rigidi inverni, per poi essere rivendute in estate ai turisti come souvenir. Inoltre, erano utilizzate dai bagnanti per massaggiare le spalle mentre godevano dei benefici del calore delle sorgenti.
I modelli di Kokeshi sono semplici e il loro processo creativo non è molto complicato, ma richiede molta pazienza ed esperienza (soprattutto per quanto riguarda la pittura).
Il legno viene lasciato all'aperto da uno a cinque anni prima di essere utilizzato e può essere di vario tipo: il ciliegio si distingue per il suo colore scuro; il Mizuki è il più morbido e il più usato per i colori più chiari; l'Itaya-kaede è un acero giapponese di larga diffusione.
Dapprima, il legno deve essere tagliato, modellato su un tornio e levigato. Testa, corpo e capelli sono di solito creati separatamente e incollati in seguito. Infine, l'artista dipinge l'intera bambola.
I modelli tradizionali hanno caratteristiche comuni: il corpo cilindrico, privo di arti e la testa rotonda. Le prime bambole non erano dipinte, mentre oggi molte Kokeshi vengono decorate con vivaci disegni floreali, kimono e altri motivi tradizionali (i colori più utilizzati sono il rosso, il giallo e il viola). Tutte le bambole hanno le mani dipinte e nessun volto è uguale a un altro: questo costituisce probabilmente il più grande fascino delle Kokeshi. Qualche bambola è felice e sorridente, altre sono serie e misteriose.
Per vedere un filmato sulla creazione delle Kokeshi,CLICCA QUI.

In breve tempo, la loro popolarità si estese in tutto il Giappone e divennero le favorite fra coloro che non potevano permettersi bambole di porcellana. Inoltre, la semplice forma arrotondata delle bambole, le rendeva adatte come primo massaggiagengive per i neonati.

In origine, le Kokeshi raffiguravano ragazze giovani e divennero molto popolari per la loro rappresentazione della bellezza femminile. Inoltre, per il loro fascino semplice e per la relazione con l'infanzia, vengono spesso offerte in dono quando nasce un bambino, come regalo di compleanno e come commemorazione se muore. Le Kokeshi erano popolari anche fra gli allevatori, i quali credevano che avrebbero favorito un buon raccolto: se i loro figli avessero giocato con queste bambole, avrebbero suscitato un impressione positiva sugli dei.

Oltre al valore ornamentale, le Kokeshi vengono considerate amuleti per allontanare gli spiriti maligni. Il Mizuki ("albero d'acqua), il legno prevalentemente utilizzato per i visi delle bambole, è umido: per questo molti Giapponesi ritengono che tenere in casa una Kokeshi aiuti a prevenire gli incendi.
Sebbene presentino caratteristiche comuni, esistono due tipologie principali di Kokeshi: le Kokeshi tradizionali e le Kokeshi creative. Entrambi i tipi sono diventati motivo di festeggiamento a Tohoku e in tutto il Giappone. Ogni anno, all'inizio di settembre, si organizzano raduni alle terme di Naruko (nelle quali si trova un museo con più di 7000 bambole): gli artigiani provenienti da ogni parte gel Giappone partecipano a un concorso per eleggere la migliore Kokeshi; il vincitore viene premiato direttamente dal Primo Ministro.


Kokeshi tradizionali

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Le Kokeshi tradizionali vengono ancora prodotte soprattutto nelle sei prefetture della regione di Tohoku. Le dodici scuole hanno caratteristiche uniche, che permettono agli esperti di distinguere la provenienza della bambola e molto spesso anche chi l'ha prodotta.


Kokeshi creative

creative_kokeshi
(foto di Bluemodern)


Le Kokeshi creative derivano dalla prefettura di Gunma. Non seguono lo stile tradizionale di Tohoku, non osservano una metodologia di tipo strutturato e l'ispirazione è completamente libera, sia per la realizzazione del modello che per la pittura. L'unico vincolo di tipo tradizionale è l'utilizzo del tornio. A differenza delle Kokeshi tradizionali, non mostrano i colori del luogo di provenienza né le tecniche che si sono susseguite nel corso delle generazioni. Rappresentano esclusivamente lo stile di ciascun artigiano. Si tratta di un concetto relativamente nuovo, nel quale gli artisti cercano di esprimere determinati temi attraverso le loro opere.



Ultimo aggiornamento Domenica 08 Febbraio 2009 19:14
 

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