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(Come promesso, inizia oggi il racconto di Asian Girl sulla sua esperienza giapponese. Questa è la prima di 5 "puntate". Un grazie davvero di cuore all'autrice per aver acconsentito a lasciarci pubblicare questa sua bellissima opera)
Molte persone mi chiedono da quanto tempo ho questa grande passione per il Giappone, io rispondo a tutti:"Da sempre". In effetti è vero, se ripenso al mio passato mi accorgo di esserci nata con questa passione, di averla già da prima di aver visto il primo "anime" giapponese. Sarà successo per il fatto che da piccina avevo una grande massa di capelli neri e gli occhi dal taglio obliquo che assomigliano tanto agli occhi a mandorla giapponesi...insomma tutti mi chiamavano giapponesina fin da quando sono nata. Ora che sono una donna adulta quei tratti orientaleggianti si vedono meno, ma la mia passione per il Giappone, contrariamente, con il passare degli anni si è fatta sempre più profonda. Sono cresciuta con la voglia di vederlo con i miei occhi, non mi accontentavo più di vederlo solo nei libri e ne ho letti tanti di libri sul Giappone. Nel 2004 ho potuto finalmente coronare il mio grande sogno: andare nella terra del Sol Levante. Sono stata per due meravigliose e intense settimane ospite a casa di amici, nelle vicinanze di Tokyo. E' stato un viaggio bellissimo che ha lasciato in me un segno profondo...infatti in seguito a questo viaggio ho conosciuto un uomo con cui ho vissuto una storia sentimentale e mi sono sposata. Una storia vissuta tra Italia e Giappone, iniziata come una favola e finita come un dramma, durante la quale sono nate due adorabili bambine, i miei tesori. Purtroppo sono stata sfortunata... A parte il soggiorno a Tokyo e un breve viaggio a Kyoto (bellissima!), questo periodo della mia vita giapponese l'ho vissuto in Hokkaido, l'isola più a nord del Giappone, in una piccola città chiamata "Date".

(Continua domani con "Parte II: L'Hokkaido")
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